famiglie, di stare e di lavorare insieme per la crescita dei nostri ragazzi prima ancora di pensare all’agonismo. Agonismo che, pur essendo importante perché è di stimolo alla pratica, è secondario negli obiettivi societari all’educazione della nostra gioventù». Durante l’assemblea, oltre a festeggiare il decennale, si è fatto il punto anche sulla situazione finanziaria della società, risultata positiva. «Mi preme sottolineare – osserva ancora Musati – che noi puntiamo prioritariamente alla formazione della persona e alla socializzazione dei ragazzi. Detto questo, posso anche parlare di risultati agonistici del decennio e faccio così un po’ di storia. Roncobello è da sempre una delle patrie bergamasche dello sci nordico con atleti che hanno saputo affermarsi a livello nazionale. Nel 1969 nasceva lo Sci club Alta Valle Brembana e anche noi confluimmo in tale sodalizio insieme a tanti ragazzi dell’alta valle Brembana. Verso la metà degli Anni 90, dopo quasi un trentennio di attività, per motivi vari, il club altobrembano si sciolse. Nel 1997 noi di Roncobello, stante la disponibilità in paese di una pista dotata di centro servizi, decidemmo di raccoglierne l’eredità per rilanciare il fondismo dell’alta valle. Si cominciò con i baby che crescendo anagraficamente sono diventati allievi. Ora nelle nostre file militano una quarantina di ragazzi tutti del settore giovanile. E nel recente passato sono arrivati pure i risultati con due titoli baby provinciali e un titolo cuccioli, un titolo regionale ancora categoria baby e sempre per tale categoria due convocazioni per i campionati italiani». Sul piano organizzativo i prossimi impegni saranno il 10 febbraio l’allestimento del Trofeo Nikolajewka dei gruppi alpini dell’alta valle e il 3 marzo il campionato regionale per le categorie baby e cuccioli. Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo |