Roncobello

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l’esperienza di Terza Università in Alta Valle Brembana 

Intervista a Pietro Milesi di Roncobello                          

"L’è sta’ po’ bel!". A Pietro Milesi, anni 62, di Roncobello, il commento sulla partecipazione al suo primo corso di Terza Università viene di getto. Erano in cinque con lui a scendere da Roncobello a Piazza Brembana ogni mercoledì e non sono mancati una volta, compreso quel giorno che "la egnìa zo larga" e ci son volute le catene da neve.

Roncobello si potrebbe anche chiamare "Roncobellissimo" d’estate. Ma non è che d’inverno offra tante occasioni di svago ai pensionati che vivono in paese. "Anche se noi qualcosa da fare - dice Pietro - lo troviamo sempre. Soprattutto con il volontariato. Collaboriamo con la Pro Loco e il Comune, teniamo in ordine i sentieri, abbiamo appena finito di partecipare al restauro della nostra chiesa. Ma l’occasione offertaci da Terza Università è stata davvero bella. Io, come un po’ tutti in paese, ho fatto solo la quinta elementare. Ho lavorato come muratore all’estero, sono stato tre anni anche a Parigi, e poi sono tornato in Italia dove ho continuato il mio lavoro fino a pochi anni fa. Ma mi è sempre piaciuto conoscere, sapere, e ho fatto di tutto per far studiare le mie figlie, una laureata in economia e commercio e una ragioniera. E così quando ho saputo dal mio amico Ferruccio, ex autista della SAB, che a Piazza era stato organizzato un corso sulla storia della Val Brembana, ci siamo subito iscritti. Per curiosità, perché ci piaceva conoscere meglio quelle cose che in parte ci hanno tramandato. E poi abbiamo scoperto tante di quelle cose che io non avrei mai pensato".

Magari Pietro è rimasto un po’ deluso nello scoprire che il nome Roncobello (fino all’Unità era solo Ronco), come è voce popolare, non è stato adottato da Vittorio Emanuele II, ammirato dalla bellezza del paesaggio, durante una presunta battuta di caccia che lo avrebbe portato fin lassù. Un po’ gli è dispiaciuto sapere che in realtà il re sabaudo in Val Brembana non ha mai messo piede. "Ma - dice- è stato interessantissimo conoscere la storia della Valle, dagli uomini che vivevano nelle grotte a coloro che hanno costruito la strada Priula, ai veneziani, agli austriaci. E scoprire come vivevano, come lavoravano, mangiavano e facevano festa i nostri antenati".

"Un po’ di paura di trovarci a disagio – continua Pietro – all’inizio ce l’avevamo. Ma l’insegnante era proprio come uno di noi e parlava e spiegava in modo facilissimo. Così come è stato bello incontrare e conoscere altre persone, perché se la Valle è piccola, i paesi sono ancora piuttosto isolati. Dopo l’ultimo incontro ci siamo ritrovati tutti a mangiare la pizza ed è stata una bellissima serata, come se fossimo tutti amici di vecchia data. Io non avevo mai sentito parlare di Terza Università, ma devo proprio dire che è un’iniziativa molto interessante e spero proprio che ci offrano altre occasioni come quella che abbiamo vissuto".

   Bergamo, luglio 2002Testo di Gianfelice Riceputi